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<title>STUDIO LEGALE BOLOGNINI</title>
<link>www.studiolegalebolognini.it</link>
<description>STUDIO LEGALE BOLOGNINI</description>
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<title>Cassazione civile - sez. II - sentenza 05.11.2009 n&amp;deg; 23542</title>
<link>www.studiolegalebolognini.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=109</link>
<description>&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;SEZIONE II CIVILE&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;Sentenza 5 novembre 2009, n. 23542&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;Svolgimento del processo - Motivi della decisione&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br&gt;Il Ministero dell'Interno impugna la sentenza n. 47 del 2005 del Giudice di Pace di Asolo, che accoglieva l'opposizione dell'odierno intimato, I.M., avverso il verbale di contestazione n. **** della Polizia stradale di Treviso, che accertava la violazione dell'articolo 189, quarto e nono comma, Codice della Strada per non aver fornito l'odierno intimato i dati completi relativi alle proprie generalit&amp;agrave;, nonch&amp;egrave; i dati del veicolo e gli estremi della copertura assicurativa alle persone danneggiate. &lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Il Giudice di Pace accoglieva il ricorso, ritenendo che la violazione riportata nel verbale non era stata commessa dal ricorrente e per l'omessa indicazione dell'autorit&amp;agrave; avanti la quale proporre l'opposizione. In particolare osservava, quanto all'omessa indicazione dei dati, che l'odierno resistente &amp;quot;non si sia rifiutato di fornire i propri dati identificativi, visto che ha dato un suo biglietto da visita con l'indicazione del nome e cognome, attivit&amp;agrave; e luogo di esercizio, numero telefonico, partita IVA, codice fiscale e ha fatto venire sul luogo dell'incidente un suo collaboratore ... che ha offerto la sua disponibilit&amp;agrave; per raccogliere i dati dei protagonisti&amp;quot;. &lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;div&gt;L'odierno ricorrente formula due motivi di ricorso. Resiste con controricorso e propone ricorso incidentale l'intimato.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>Reato di maltrattamenti in famiglia</title>
<link>www.studiolegalebolognini.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=108</link>
<description>&lt;strong&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;Corte di Cassazione &amp;ndash; Sentenza n. 6490/2009&lt;/strong&gt; &lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;div&gt;La Corte d&amp;rsquo;Appello di Roma con sentenza 12/2/2007, confermava &lt;br&gt;la decisione 8/42004 dal locale Tribunale nella parte in cui aveva dichiarato&amp;nbsp;&amp;hellip; omissis &amp;hellip;&lt;br&gt;colpevole dei reati di maltrattamenti e lesioni volontarie in danno della moglie e della figlia, ma riduceva la misura della pena inflitta. &lt;/div&gt;&lt;br&gt;Il Giudice distrettuale evidenziava che la prova della responsabilit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;imputato era integrata dalla precisa e puntuale testimonianza di &amp;hellip; omissis &amp;hellip; che aveva riferito in ordine al clima di permanente tensione che aveva caratterizzato la vita familiare, ai continui litigi tra i suoi genitori a causa prevalentemente dell&amp;rsquo;abuso di alcool da parte di entrambi, al suo coinvolgimento di riflessioni tali litigi, alla protrazione del comportamento violento e vessatorio del padre anche dopo la morte della morte della madre in data 5/2/2001.&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>Cassazione</title>
<link>www.studiolegalebolognini.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=107</link>
<description>&lt;strong&gt;Fonte News - Ansa.it &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;CASSAZIONE: ACCORDI TRA DIVORZIATI NON EQUIVALGONO SENTENZA -ROMA - &lt;br&gt;La ex moglie che riceve dal marito dal quale &amp;egrave; divorziata, un assegno mensile di mantenimento concordato con l'ex marito, ma non stabilito con sentenza del giudice, non ha il diritto di chiedere la met&amp;agrave; della liquidazione dell'ex marito, quando lui va in pensione. Lo afferma la Cassazione accogliendo il ricorso di un marito divorziato. &lt;br&gt;</description>
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<title>Legge 31 dicembre 1996 - n. 675</title>
<link>www.studiolegalebolognini.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=106</link>
<description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali.&lt;/strong&gt; &lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Gazz. Uff., 8 gennaio 1997 n. 5&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Art. 13. Diritti dell'interessato. &lt;div&gt;&lt;br&gt;1.&amp;nbsp;&amp;nbsp; In relazione al trattamento di dati personali l'interessato ha diritto: &lt;div&gt;&lt;br&gt;a) di conoscere, mediante accesso gratuito al registro di cui all'articolo 31, comma 1, lettera a), l'esistenza di trattamenti di dati che possono riguardarlo; &lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;1.&amp;nbsp;&amp;nbsp; In relazione al trattamento di dati personali l'interessato ha diritto: &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>Corte d&amp;#039;Appello Genova -Sez. III- Sentenza 17.05.2007</title>
<link>www.studiolegalebolognini.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=104</link>
<description>&lt;strong&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;Corte di Appello&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;Genova&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;Sezione III&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;Sentenza 17 maggio 2007 &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;Svolgimento del processo&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;Con sentenza non definitiva del 14/12/2001-7/2/2002 il Tribunale di Chiavari dichiarava lo scioglimento del matrimonio celebrato tra V.A. e V.B.C., disponendo il prosieguo del giudizio per la risoluzione delle questioni economiche conseguenti.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Si procedeva all'espletamento di prove orali ed era acquisita do*****entazione; in data 3/10/2003 veniva dichiarata la interruzione del processo, in virt&amp;ugrave; della dichiarazione, resa dal procuratore del decesso del ricorrente V..&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;V.B.C. presentava istanza di riassunzione chiedendo fosse dichiarato il suo diritto a vedersi liquidato l'assegno di divorzio gi&amp;agrave; chiesto a carico del V.A., per il quale il Presidente aveva provveduto in via provvisoria, ci&amp;ograve; ai fini dell'ottenimento della quota di pensione di reversibilit&amp;agrave;.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Il ricorso veniva notificato ai sensi dell'art. 303, comma 2, c.p.c. agli eredi del V., collettivamente ed impersonalmente, presso il suo ultimo domicilio in Sud Africa.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Si costituiva la V.M., qualificandosi moglie e legale rappresentante dei tre figli minori V.N., S. e D. dichiarando la inesistenza di eredi ulteriori, resistendo alla domanda, per motivi di rito e di merito.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>Cassazione civile - Sez. I-Sentenza 14.05.2007 n&amp;deg; 10994</title>
<link>www.studiolegalebolognini.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=103</link>
<description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;SEZIONE I CIVILE&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;Sentenza 19 dicembre 2006 &amp;ndash; 14 maggio 2007, n. 10994&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;(Presidente Luccioli &amp;ndash; Relatore Petitti)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;Svolgimento del processo&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;La Corte d'appello di Bologna, con sentenza depositata il 21 settembre 2001 - in accoglimento dell'appello proposto da B. M. avverso la sentenza del Tribunale di Forl&amp;igrave; che, pronunciando lo scioglimento degli effetti civili del matrimonio dallo stesso contratto con la Sig. V. D., e in riforma della sentenza stessa - revocava l'assegnazione della casa familiare disposta in favore della V. dalla citata sentenza di primo grado.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>Cassazione - sez. I civile, sentenza 21.02.2007 n&amp;deg; 4102</title>
<link>www.studiolegalebolognini.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=102</link>
<description>&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;Corte di cassazione&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;Sezione I civile&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;Sentenza 21 febbraio 2007, n. 4102&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;SVOLGIMENTO DEL PROCESSO&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Il Tribunale di Firenze, dopo aver dichiarato con sentenza non definitiva la cessazione degli effetti civili del matrimonio tra Roberto L. e Francesca G., con successiva sentenza dell'11 ottobre-9 dicembre 1997 assegnava la casa coniugale alla G., poneva a carico del L. un assegno mensile di lire 450.000 per il mantenimento del figlio Riccardo, maggiorenne, nonch&eacute; un assegno divorzile mensile di lire 250.000 in favore della G., rivalutabili secondo gli indici ISTAT, oltre al rimborso delle spese straordinarie di carattere medico sostenute per il figlio, e compensava per un quarto le spese del giudizio.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>Cassazione - sez. I civile, sentenza 18.08.2006 n&deg; 18187</title>
<link>www.studiolegalebolognini.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=101</link>
<description>&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;L' assegno di mantenimento dei figli nell'affidamento congiunto&lt;br&gt;&lt;br&gt;SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;SEZIONE I CIVILE&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;Sentenza 18 agosto 2006, n. 18187&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;SVOLGIMENTO DEL PROCESSO&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;div&gt;I coniugi C.A. e P.R., unitisi in matrimonio in data xxxx, e dalla cui unione sono nati quattro figli (Y. nata il xxx, Y, nato il xxx, C., nata il xxxx e R.Y. nata l&amp;rsquo;xxxxx), si separavano consensualmente innanzi al Tribunale di Brindisi, con verbale omologato in data 27/5/99.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Detti coniugi convenivano, con riferimento alle due figlie ancora minorenni C. e R.Y., che le stesse fossero affidate congiuntamente ai genitori e che vivessero per&amp;ograve; axxxx con il padre, e, quanto alla regolamentazione dei rapporti patrimoniali riguardanti il mantenimento delle stesse, nel verbale era espressamente previsto che i coniugi assumono reciproco impegno a provvedere congiuntamente al mantenimento delle figlie minori, attraverso loro pari concorso, nonch&eacute; a soddisfare nella stessa misura ogni loro esigenza, anche straordinaria.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Veniva inoltre prevista l&amp;rsquo;assegnazione della casa coniugale al C. con la disponibilit&amp;agrave; per la P., che aveva rinunciato all&amp;rsquo;assegno di mantenimento, di due appartamenti contigui.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>Legge sul diritto d'autore</title>
<link>www.studiolegalebolognini.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=100</link>
<description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;Art. 71-quater. &lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;1. &amp;Egrave; consentita la riproduzione di emissioni radiotelevisive &lt;br&gt;effettuate da ospedali pubblici e da istituti di prevenzione &lt;br&gt;e pena, per un utilizzo esclusivamente interno, purch&eacute; i titolari &lt;br&gt;dei diritti ricevano un equo compenso determinato con decreto &lt;br&gt;del Ministro per i beni e le attivit&amp;agrave; culturali, sentito il comitato di cui all'art. 190.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>Legge sul diritto d'autore</title>
<link>www.studiolegalebolognini.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=99</link>
<description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;(Legge n. 633/1941) - Testo coordinato ed aggiornato nei&amp;nbsp; D.Lgs. 118/2006 e dal D.Lgs. 140/2006. &lt;/strong&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;a name=&quot;titolo1&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Titolo I &lt;br&gt;Disposizioni sul diritto d'autore &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;Capo I&lt;br&gt;Opere protette &lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;Art. 1.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Sono protette ai sensi di questa legge le opere dell'ingegno di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all'architettura, al teatro ed alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione. &lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Sono altres&amp;igrave; protetti i programmi per elaboratore come opere letterarie ai sensi della Convenzione di Berna sulla protezione delle opere letterarie ed artistiche ratificata e resa esecutiva con legge 20 giugno 1978, n. 399, nonch&eacute; le banche di dati che per la scelta o la disposizione del materiale costituiscono una creazione intellettuale dell'autore.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description>
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